60° DI FONDAZIONE

 

 

 

Quando per la prima volta ho messo piede nella "Casa Maggiorino Turina" sono stato colpito da due fotografie e dalla scultura del Sacro Cuore, opera di un esiliato politico altoatesino. Mi è stato spontaneo un ringraziamento al Cuore di quel Dio fatto uomo che ha "tolto per donare".

Non sono stati, immagino, momenti lieti per i coniugi Turina Giacomo e Merle Gemma la perdita dei tre figli, Giacomo di un giorno, Giuseppe di 7 giorni e soprattutto dell’avvocato Maggiorino nel fiore degli anni. Certamente la loro amarezza è stata cambiata in gioia di consolazione dal consiglio cristiano ed umano del prevosto di San Secondo Teologo Giovanni Battista Martina "Fate rivivere i vostri figlioli nelle persone anziane o meno, comunque bisognose".

Questo consiglio venne realizzato dai coniugi Turina anche con il concorso di anime di San Secondo e di Pinerolo certamente sensibili ad aiutare i più deboli.

L’opera denominata, su volere dei donanti ed iniziatori dell’attività, "Casa Maggiorino Turina", Fondazione non autonoma, sarà affidata in proprietà e in gestione alla Chiesa parrocchiale di San Secondo e per legge successiva 222/85 alla Parrocchia di San Secondo, come da Statuto.

Da parte del sottoscritto nel 60° di fondazione, un grazie doveroso a Dio e a tutti coloro che hanno contribuito all’opera, come pure un grazie ai vari collaboratori che tutt’oggi seguono gratuitamente l’amministrazione della stessa.

Mainero sac. Michele